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Castelfranco in Miscano

Ubicato al confine tra Sannio, Irpinia e Puglia, Castelfranco in Miscano è un Comune di 929 abitanti che sorge in un'area quasi pianeggiante, circondato da campagne con intense colture di cereali e da fattorie attrezzate per l'allevamento di ovini e bovini.

Il paese, indicato con il nome di Castelfranco, appare per la prima volta nella storia in un documento della fine del XII secolo. Nel 1811 viene assegnato da Gioacchino Murat alla provincia della Capitanata e, l'anno successivo all'Unità d'Italia, viene aggregato alla provincia beneventana.

Il territorio di Castelfranco si caratterizza per le sue fortissime prerogative ambientali.

Qui è difatti presente il sito di interesse comunitario (SIC) IT8020004 della Rete Natura 2000, identificato col nome di "Bosco di Castelfranco in Miscano", considerato habitat di nidificazione del Milvus milvus. Inserito in questo contesto vi è il borgo storico di Castelfranco, di grande interesse urbanistico ed oggetto di valorizzazione da parte dalla Regione Campania quale "villaggio rurale" nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale.

Il suo interessante centro storico vede tra l'altro la presenza della chiesa di S. Giovanni e quella di S. Maria delle Grazie.

Chiesa di S. Giovanni
É questo l'edificio di culto più antico del paese caratterizzato da una struttura semplice ed armoniosa. La facciata, interamente in pietra, è caratterizza da un basso portale lapideo sormontato da una ampia finestra. L'interno è a navata unica e conserva statue e arredi sacri di epoca moderna.

Bosco di Castelfranco in Miscano
È un'area di 700 ettari che il progetto Bioitaly ha individuato come Sito di Interesse Comunitario (S.I.C.). I sentieri che attraversano il bosco sono ideali da percorrere per ammirare l'affascinante panorama circostante.

Chiesa di S. Maria delle Grazie
Completamente ricostruita, conserva del '700 il portale d'accesso in pietra sormontato da una lunetta ogivale. L'interno, ad una sola navata, custodisce una preziosa statua del '400 raffigurante la Madonna col Bambino. Tra gli arredi interni ricordiamo la statua della Madonna del Rosario e un prezioso tabernacolo. Degno di nota è il campanile a tre ordini.   


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